FRANCESCO AGOSTINO
Il punto da cui prende forma questo lavoro
Questo spazio non nasce per raccogliere tutto ciò che faccio, ma per dare un ordine leggibile a un campo di lavoro preciso.
Il mio nome, qui, non serve a firmare un sito personale nel senso ordinario.
Serve a tenere insieme una posizione, un criterio di accesso, un modo di osservare e un tipo di lavoro che non comincia dalla promozione.
Il punto di osservazione
Parlo da un punto in cui la comunicazione incontra la professione, ma non può più bastare a spiegarla.
Negli anni ho incontrato un nodo ricorrente: professionisti seri, talvolta competenti e perfino esposti, che però non riuscivano a ritrovare una collocazione netta, una forma leggibile, un accesso coerente.
È in quel punto che il mio lavoro ha cominciato a cambiare natura.
Quando il marketing non basta più
A un certo punto diventa evidente che non tutto si risolve con una strategia di comunicazione, con più contenuti o con un aumento della presenza.
Ci sono casi in cui il problema riguarda il modo in cui il lavoro è stato progressivamente abbassato, disperso, reso confuso o esposto senza posizione.
Quando accade questo, il marketing non può essere il punto di partenza.
Può venire dopo, ma non prima.
Il presidio che ho costruito
Minding, ControMarketing, libri, incontri di ingresso, pagine come questa: non sono elementi separati.
Sono parti di un unico presidio.
Un luogo di osservazione, orientamento e accesso costruito per professionisti che avvertono che il problema è più a monte e che non cercano una semplice risposta promozionale.
Come lavoro oggi
Oggi il mio lavoro prende forma attraverso dispositivi diversi ma coerenti:
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pagine di posizione
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incontri di ingresso
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strumenti editoriali
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passaggi di orientamento
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eventuali sviluppi successivi solo quando esiste una base reale
Non lavoro sull’urgenza di apparire.
Lavoro sul punto in cui un professionista deve tornare a capire dove si trova, che posto occupa e da dove può ricominciare.

