Posizione
Ci sono problemi che nascono più a monte
Ci sono situazioni in cui un professionista continua a lavorare, comunicare, esporsi, talvolta perfino a migliorarsi, ma senza che questo produca una vera ricollocazione.
Il problema, in questi casi, non è sempre la mancanza di promozione.
Spesso è più a monte: riguarda il posto occupato, la leggibilità della forma, la qualità dell’accesso, il modo in cui il lavoro viene percepito e compreso.
Una svalutazione spesso invisibile
Molti professionisti non stanno scomparendo.
Stanno restando presenti in una condizione progressivamente più debole.
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Continuano a esserci, ma faticano a occupare un posto netto.
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Continuano a lavorare, ma dentro forme sempre più confuse.
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Continuano a proporsi, ma in un ambiente che li rende facilmente sostituibili, comparabili, abbassabili, scambiabili
Questa svalutazione non si manifesta sempre in modo clamoroso.
Spesso si insinua lentamente:
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nella perdita di forma
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nell’erosione del rango
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nella comunicazione continua senza vero consolidamento
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nella distanza tra competenza reale e riconoscimento
Per questo la sola comunicazione non basta
Quando il problema è strutturale, la risposta cosmetica tende a produrre solo altro movimento.
Più contenuti, più presenza, più esposizione, più attività promozionale possono creare rumore, ma non necessariamente posizione.
Ci sono casi in cui il marketing viene chiamato a sostituire ciò che dovrebbe soltanto servire: forma, collocazione, principio, riconoscibilità, accesso.
In questi casi non si tratta di rifiutare il marketing in modo ideologico.
Si tratta di rimetterlo al suo posto.
Ciò che viene prima
Prima della promozione c’è spesso un lavoro che non può essere saltato.
Un lavoro che riguarda:
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posizione
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forma
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ordine
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accesso
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orientamento
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collocazione
Senza questo passaggio, la comunicazione rischia di diventare un’estensione del disordine, non la sua soluzione.
È qui che il mio lavoro prende forma.
Tre coordinate
Il lavoro che presidio si muove dentro tre coordinate distinte ma connesse.
Minding
È il lavoro che viene prima del marketing.
Serve a restituire posizione, forma, orientamento e principio di accesso.
ControMarketing
È una presa di posizione contro l’uso del marketing come risposta automatica, cosmetica o sostitutiva.
Non nega il marketing: ne contesta l’abuso, la centralità impropria, l’uso come compensazione.
Proletariato Professionale
Nomina una condizione diffusa: professionisti preparati, talvolta anche riconosciuti, ma sempre più esposti a dinamiche di confusione, abbassamento, scambio e svalutazione.
Il mio lavoro prende forma in questo punto
Il mio lavoro non nasce dall’idea di aiutare chiunque a promuoversi meglio.
Nasce piuttosto dalla necessità di intervenire in quel punto in cui un professionista avverte che il problema non è solo la comunicazione, ma il modo in cui il proprio lavoro è stato collocato, impoverito, confuso o esposto.
Per questo il punto di partenza non è una richiesta generica.
È un passaggio di orientamento e accesso.
Quando il problema è questo, si entra da qui
Non ogni difficoltà richiede lo stesso tipo di ingresso.
Quando il punto riguarda posizione, accesso, forma o collocazione, l’ingresso avviene in modo ordinato.
Per questo il primo passaggio è una richiesta che può condurre all’Incontro di ingresso, il primo incontro online di orientamento.

